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Piazza San Pietro e la Basilica

San Pietro è la più importante piazza della cristianità. Gran parte del suo fascino architettonico è dovuto all’intervento del Bernini che creò la grande ellisse larga 240 metri circondata dallo splendido colonnato che conta 284 colonne disposte in file da quattro e 88 pilastri. Nel fondo, al di là di un grandioso sagrato trapezoidale, prospetta la facciata della basilica dominata dalla cupola di Michelangelo. La trabeazione è coronata da 140 statue di santi e da grandi stemmi di Alessandro VII. In fondo al portico di destra è il portone di Bronzo del Palazzo Vaticano. Al centro della piazza si erge l’obelisco vaticano, proveniente da Alessandria d’Egitto e alto 25,5 metri.

La Basilica di San Pietro, cuore del mondo cattolico, sorta sulla tomba dell’apostolo, fu fondata da Costantino verso il 320. Nel corso dei secoli e sotto svariati pontificati ebbe inizio quel lungo processo che, in circa duecento anni e con il concorso di moltissimi artisti (Bramante, Michelangelo, Bernini), avrebbe portato al completo rifacimento della primitiva basilica costantiniana. La facciata, preceduta da una scalinata a tre piani, è articolata da otto colonne e pilastri sostenenti la trabeazione coronata da una balaustra. Il balcone centrale sopra il portico è la loggia delle Benedizioni, da dove il Papa benedice i fedeli nelle occasioni più solenni e viene annunciata l’elezione del nuovo pontefice. Cinque porte in bronzo fungono da entrata alla basilica: l’ultima a destra è la Porta Santa, che si apre solo negli anni giubilari. Sotto la cupola si trova l’altare papale, coperto dal baldacchino alto 29 metri che Bernini fuse col bronzo tolto dal Pantheon, nel confessionale novantanove lampade perenni illuminano la “tomba di Pietro”. Nella prima cappella della navata destra c’è la Pietà , opera giovanile di Michelangelo.

Dal portico della basilica un ascensore sale alla terrazza da cui si può visitare la cupola: due rampe conducono al corridoio circolare e al sommo della lanterna, da dove una scala a chiocciola raggiunge la galleria esterna, da cui ammirare il panorama. Da non perdere, prima di lasciare la basilica, le Grotte Vaticane, in cui sono ospitate le tombe papali.